interactive cubes

Treviso Comic Book Festival 2015 è stata l’occasione per allestire tre mostre nella sede di Ca’ da Noal: Kriminal tra passato e futuro, Young Guns e Beccogiallo “10 anni di giornalismo a fumetti”. Le esposizioni si articolavano in 3 sale (piccola, media e grande), collegate tra loro da istallazioni interattive diverse ma con un comune denominatore: la forma.
É stato scelto il cubo, diverso nelle rispettive sale per dimensione, aspetto e tipo di interazione. Il primo (a) è stato realizzato in compensato marino dal quale esce un cavo di rame sorretto da uno o più palloncini che se toccato <<vibra>>. Il secondo (3a), in cartone è equipaggiato con due sensori ad ultrasuoni che misurano la distanza tra la superfice del cubo e un ostacolo. Quando una persona cammina davanti ai sensori, il cubo riproduce un suono digitale, un suono di una certa frequenza, che cambia in funzione al delta della distanza tra il sensore e la persona. Il terzo cubo (9a), costruito da una struttura a telaio in alluminio (250cm x 250cm x 250cm) e rivestito con cartone e giornali, una pedana ai piedi dello stesso, attiva una tromba ad aria che riproduce un suono greve.