life.

life.

Life.

I pastelli a cera si sciolgono intorno al cerchio, così come i sogni infantili si smaterializzano crescendo. Infanzia, periodo in cui con pastelli in mano non c’erano limiti perché qualsiasi superficie intorno a noi diventava rappresentazione reale dei nostri sogni; quando qualsiasi cosa poteva essere colorata e quando questa non poteva esserlo, il pastello si spezzava. Così imparavamo dai primi sbagli che alcune cose non possono essere colorate, ma se non porti il pastello in tasca, come fai a saperlo? e tu? tu lo porti un pastello in tasca?

Questo loop rappresenta la vita con i suoi alti e bassi, questo cerchio è il tempo che scorre e la velocità con cui lo percepiamo. Percorriamo  quel binario, più o meno equidistante dal centro. Il nostro sentiero si avvicina e si allontana a seconda alle esperienze che viviamo; quelle che abbiamo vissuto indicano la direzione successiva. Non esiste “fare la cosa giusta” o quella che chiamiamo “la retta via” perché continuiamo ad andare avanti così come il tempo continua a scorrere. La frenesia che scandisce il tempo in cui viviamo, è come la forza centrifuga che ci spinge verso quel livello sottostante, nero, che porta ad uno stato di inquietudine e mal di vivere. Il pastello  che scegliamo di tenere in tasca ci permette di colorare le cose e rappresenta la forza di gravità. Le due forse si compensano tra loro portando all’equilibrio. Scegliamo di godere delle piccole cose, di alzarci la mattina sapendo che la sera saremo soddisfatti, che vedremo il bicchiere mezzo pieno, che quel giorno avremo fatto un passo avanti e colorato un pezzo della nostra vita. Ma se ogni giorno fosse un colore? E se tutti colori diventassero un quadro? Allora, nostra vita diventerebbe un sogno!

title: life.
type: acrilico su carta, cartonlegno, pastelli a cera, inchiostro.
size: 50x50cm x9 >> 150cmx150cm