SelfCube

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Selfcube

Il SelfCube è un oggetto modulare, riconfigurabile, facilmente montabile e trasportabile che soddisfa le necessità dello spazio domestico contemporaneo. Il modulo base è un cubo costituito da una struttura a telaio in legno chiusa lateralmente da una serie di pareti removibili e continuamente riconfigurabili. La sovrapposizione e l’affiancamento di più moduli base daranno la possibilità all’utente finale di poter creare infinite configurazioni. Il progetto vuole superare i consueti metodi di assemblaggio di strutture in legno attraverso un’ innovativo sistema che permette al telaio di auto assemblarsi in pochi secondi senza l’aiuto di utensili. L’eliminazione totale di ferramenta e colle fa si che oltre all’elastico il SelfCube sia realizzato interamente in legno, materiale naturale e facilmente riciclabile.

Qual è l’idea compositiva che caratterizza il progetto?

L’idea alla base di SelfCube è quella di un oggetto modulare, riconfigurabile, facilmente montabile e trasportabile che soddisfi le necessità dello spazio domestico contemporaneo. Uno spazio che si adatta continuamente alle diverse funzioni che si svolgono al suo interno. Il modulo base è un cubo costituito da una struttura a telaio in legno chiusa lateralmente da una serie di pareti removibili e continuamente riconfigurabili. I lati di dimensione 350mm rendono il contenitore adatto ad ospitare vari oggetti di uso quotidiano quali vasi, libri, riviste, etc. La sovrapposizione e l’affiancamento di più moduli base daranno la possibilità all’utente finale di poter creare infinite configurazioni continuamente adattabili ai vari usi.

In che modo si è pensato di utilizzare il legno o il cartone in chiave innovativa all’interno del progetto?

Il progetto SelfCube vuole superare i consueti metodi di assemblaggio di strutture in legno che prevedono l’utilizzo di colle e ferramenta, attraverso un’ innovativo sistema che permette al telaio di auto assemblarsi senza l’aiuto di utensili. Esso, sfruttando la sagomatura della parte terminale delle aste e la proprietà del cordino elastico di liberare energia accumulata, permette all’elemento di auto configurarsi nel giro di pochi secondi. Il tutto si compone essenzialmente di 12 aste uguali l’una all’altra tenute assieme da un elastico passante nella sezione dei vari elementi a formare un telaio ligneo di forma cubica. L’oggetto così ottenuto può essere ripiegato su se stesso occupando il minimo spazio per imballaggio e trasporto. L’elastico permette l’apertura delle aste e il ritorno alla posizione originaria del telaio assemblato in fase di realizzazione. Inserendo almeno due pannelli in direzione ortogonale si darà infine rigidità alla struttura rendendola indeformabile.