Blog : esami

workshop 2

risultati del workshop 2

nel workshop 2 abbiamo lavorato a strutture insediative flessibili e trasformabili, duttili alle diverse specificità di contesto urbano, territoriale, sociale; prevedendo una dotazione minima di elementi infrastrutturali con possibilità di accrescimento nel tempo delle singole unità insediative, costruendo un sistema ‘poroso’ che possa essere modificato anche attraverso forme di partecipazione diretta. E’ un’applicazione speri-mentale con l’obiettivo di predisporre un possibile prototipo.Le combinazioni variabili sono anche dettate dalla diversità dei contesti, prevedendo un adattamento a differenti morfologie del suolo in luoghi con predominante paesaggistica e storica, come nel caso dei numerosi centri minori abruzzesi colpiti dal sisma che costituiranno da sfondo e da destinatario dei lavori prodotti. Un’altra finalità è quella di predisporre sistemi a bassa densità e con alti requisiti di ‘naturalità’ dell’insediamento, allo scopo di renderne più facile, dopo la fase di emergenza, la trasformazione in strutture e spazi pubblici.
PROF.CARMEN ANDRIANI
PROGETTO: Davide Scomparin

workshop 2

workshop 2

workshop 2

workshop 2

workshop 1

Elaborati per l’esame del workshop 1

ll Workshop 1 ci ha permesso di approfondire il tema della residenza. Il lotto si trova nel comune di Arquà Petrarca, nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei, in provincia di Padova.
L’area è già Urbanizzata, pertanto destinazione d’uso e cubatura erano già determinati. Lo scopo principale era quello di riuscire ad ottenere un buon progetto di architettura,
che riuscisse ad integrarsi con il paesaggio e l’edificato esistente, rispettando i vincoli imposti dagli strumenti urbanistici. Il progetto prevede la realizzazione di 19 unità abitative disposte su due
livelli: al piano terra troviamo le unità con una o due camere, al piano primo sono state collocate le unità abitative con tre camere. In tutti gli alloggi l’accesso è indipendente e le abitazioni del primo livello sono dotate di un giardino privato realizzato sul tetto verde. Quest’ultimo copre le unità del piano terra e oltre a garantire un maggior isolamento termico e acustico degli alloggi, contribuisce integrare l’intervento con il paesaggio e ne limita l’impatto.
Il rapporto con il contesto circostante e il radicamento al luogo viene poi completato dall’andamento irregolare del corpo di fabbrica, che si adatta alla morfologia del lotto e delle curve di livello.
PROF. FABRIZIO FONTANA
PROGETTO: Davide Scomparin – Gianluca Stefani

workshop 1

workshop 1

workshop 1

workshop 1

 

Elaborati per l’esame di  progettazione 2

Il progetto per l’esame di progettazione 2 consiste in un edificio a destinazione prevalentemente residenziale, che comprende una galleria espositiva con bookshop e piccola sala conferenze. L’edificio è progettato per un lotto non ricostruito dopo il secondo dopoguerra, ma che presenta tracce della costruzione originaria distrutta.
L’edificio è posto in rapporto diretto contatto ad una serie di pre-esistenze e dovrà dialogare con esse.
PROGETTO: Davide Scomparin – Francesca Ferrari

 

esame Progettazione 2

esame Progettazione 2

esame Progettazione 2

esame Progettazione 2

esame Progettazione 2

esame Progettazione 2

esame Progettazione 2

Esame progettazione 1

Elaborati per l’esame di  progettazione 1

Il corso è stato svolto completamente a mano, sia alle revisioni sia per
l’esame, tavole e modelli. Il tema, la casa per la residenza estiva di un’artista nella pineta di Eraclea.
PROF. G. Rakowitz
PROGETTO: Davide Scomparin

Esame progettazione 1

esame progettazione 1

 

esame progettazione 1

esame progettazione 1

Progettazione 1