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life.

Life.

I pastelli a cera si sciolgono intorno al cerchio, così come i sogni infantili si smaterializzano crescendo. Infanzia, periodo in cui con pastelli in mano non c’erano limiti perché qualsiasi superficie intorno a noi diventava rappresentazione reale dei nostri sogni; quando qualsiasi cosa poteva essere colorata e quando questa non poteva esserlo, il pastello si spezzava. Così imparavamo dai primi sbagli che alcune cose non possono essere colorate, ma se non porti il pastello in tasca, come fai a saperlo? e tu? tu lo porti un pastello in tasca?

Questo loop rappresenta la vita con i suoi alti e bassi, questo cerchio è il tempo che scorre e la velocità con cui lo percepiamo. Percorriamo  quel binario, più o meno equidistante dal centro. Il nostro sentiero si avvicina e si allontana a seconda alle esperienze che viviamo; quelle che abbiamo vissuto indicano la direzione successiva. Non esiste “fare la cosa giusta” o quella che chiamiamo “la retta via” perché continuiamo ad andare avanti così come il tempo continua a scorrere. La frenesia che scandisce il tempo in cui viviamo, è come la forza centrifuga che ci spinge verso quel livello sottostante, nero, che porta ad uno stato di inquietudine e mal di vivere. Il pastello  che scegliamo di tenere in tasca ci permette di colorare le cose e rappresenta la forza di gravità. Le due forse si compensano tra loro portando all’equilibrio. Scegliamo di godere delle piccole cose, di alzarci la mattina sapendo che la sera saremo soddisfatti, che vedremo il bicchiere mezzo pieno, che quel giorno avremo fatto un passo avanti e colorato un pezzo della nostra vita. Ma se ogni giorno fosse un colore? E se tutti colori diventassero un quadro? Allora, nostra vita diventerebbe un sogno!

title: life.
type: acrilico su carta, cartonlegno, pastelli a cera, inchiostro.
size: 50x50cm x9 >> 150cmx150cm

Per la serie, non si butta via niente! Le insegne in vinile sono fantastiche e possono avere vita infinita, togliendo l’inchiostro ci si può scrivere sopra o come ho fatto in questo caso, inciderci qualcosa, due strisce led ai lati e il gioco è fatto! Punti di Svista 02 è fatto!

07-Limited

07-Limited

06-Limited

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03-Limited

02-Limited

01-Limited

title: 07Limited
type: 92 Dadi M6 Zincati, 88 Rondelle 6-18 Zincate, 2 barre filettate M6, 22 Pezzi di legno, Vernice
size: 100x80cm
date: 2013

Mizaru, coprendosi gli occhi, non vede il male. Kikazaru, comprendosi le orecchie, non sente alcun male. Iwazaru, coprendosi la bocca, non parla del male. Insieme, le tre scimmie rappresentano il principio del “non vedere il male”, “non sentire il male” e “non parlare del male”.

“Non guardare ciò che è contrario alla decenza, non ascoltare ciò che è contrario alla decenza, non parlare di ciò che è contrario alla decenza; non fare nessun movimento che sia contrario alla decenza” Confucio, c. 500 aC

Mizaru:🙈 SEE-NO-EVIL MONKEY
Kikazaru: 🙉 HEAR-NO-EVIL MONKEY
Iwazaru:🙊 SPEAK-NO-EVIL MONKEY

title: NoEvilMonkeys
type: acrilico su latta,
size: 60x60cm + 60x60cm + 60x60cm

NoEvilMonkey

Matrioske è un’immagine che nasce dalla necessita di sfogare uno stato d’animo, formatosi dopo l’ennesima delusione, è il risultato di un’acuta interpretazione del verso:

“c’hanno l’animo di ricambio: Matrioske!”

presente in “Jodie Foster” che è la diciannovesima traccia del Machete Mixtape I  Machete Crew.

Inoltre esprime un concetto che trova definizione con le seguenti parole:

Souvent femme varie,
Bien fol est qui s’y fie!
Une femme souvent
N’est qu’une plume au vent!

[La donna muta spesso e ben pazzo è colui che se ne fida; spesso la donna non è che piuma al vento.]

Francesco I

Riferimenti:


Matrioske

title: #matrioske
type: pastello, pennarello, vinavil, inchiostro su carta e cartonlegno, cartoncino.
size: 60x180cm
date: 2012